Ricerca e sviluppo
AI-Detector
Un applicativo software basato su algoritmi di Machine Learning progettato per individuare perdite e anomalie nelle reti di distribuzione idrica.
Il problema
La gestione delle reti di distribuzione idrica è spesso rimasta indietro rispetto alle tecnologie oggi disponibili. In molti contesti, la conoscenza del funzionamento di un intero sistema acquedottistico è affidata a pochi tecnici comunali che, una volta in pensione, portano con sé anni di esperienza e informazioni che nessun altro possiede — un rischio concreto per infrastrutture che non sempre hanno ricevuto le attenzioni necessarie nel tempo.
In questo contesto, individuare tempestivamente rotture e perdite occulte è cruciale per la salvaguardia della risorsa idrica. Il problema è ancora più sentito negli acquedotti montani, caratterizzati da forti pressioni: più alta è la pressione in rete, maggiore è la quantità d’acqua che si disperde in caso di guasto, con impatti economici e ambientali significativi.
Come funziona
AI-Detector nasce per colmare questo divario con un sistema in grado di apprendere in autonomia il comportamento di un acquedotto a partire dalle sue caratteristiche fisiche — portate e pressioni misurate sul campo — e di interpretarne lo stato in tempo reale, con un passo orario.
Il cuore del sistema è un modello predittivo che impara a stimare con precisione l’andamento atteso della rete. Confrontando costantemente questa previsione con i dati reali misurati, AI-Detector individua tempestivamente le differenze tra ciò che ci si aspetta e ciò che accade davvero — il segnale tipico di una rottura o di un’anomalia — classificandole e generando allarmi mirati per i gestori.
L’applicativo è pensato per integrarsi nella gestione quotidiana della rete, offrendo uno strumento diagnostico dinamico piuttosto che una fotografia isolata nel tempo.
L’impatto
Per i gestori del servizio idrico — comuni e utility — individuare tempestivamente le perdite significa poter pianificare in modo mirato gli interventi di manutenzione, invece di intervenire solo dopo che il danno è già evidente. Questo si traduce in un abbattimento concreto degli sprechi idrici e dei costi operativi.
AI-Detector nasce anche con l’obiettivo di supportare la transizione dei gestori verso una gestione più moderna delle reti, in un momento in cui competenze storiche legate a singole persone rischiano di andare perdute e la domanda d’acqua è messa sotto pressione da fattori climatici e socio-economici.
Il progetto affonda le radici nell’attività di ricerca scientifica del team AIAQUA, spin-off della Libera Università di Bolzano, e in particolare negli studi sui metodi più avanzati per l’individuazione di rotture nelle reti di distribuzione idrica.
Scheda progetto
Novel Approach for Burst Detection in Water Distribution Systems Based on Graph Neural Networks
Sustainable Cities and Society, 2022